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L’osservatorio astronomico

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L’osservatorio astronomico

Pubblicato il 19 agosto 2011 di Galileo

L’osservatorio astronomico è un luogo utilizzato per l’osservazione dei fenomeni celesti e per le ricerche scientifiche e spaziali. Questa struttura è caratterizzata da una specifica strumentazione che include almeno un telescopio.

Le tipologie di osservatori astronomici

Nell’antichità gli osservatori erano dei luoghi in cui si osservava il cielo ad occhio nudo. Il monumento di Stonehenge per fare un semplice esempio è considerato un possibile osservatorio, anche se è probabile che nell’antichità gli studi astronomici fossero strettamente collegati con quelli astrologici.L’osservatorio astronomico per antonomasia è situato sulla superficie terrestre. Generalmente è situato lontano dai centri abitati per evitare inquinamento dalle fonti di luce. E’ caratterizzato da uno o più telescopi ottici coperti da una cupola che funge da protezione. La cupola ha una fessura che si apre durante l’utilizzo del telescopio e può ruotare per permettere l’osservazione delle diverse zone del cielo. Gli osservatori astronomici più moderni sono stati costruiti a quote molto elevate (sopra i 4000 metri). Questo perché ad alta quota l’aria è più rarefatta e l’osservazione è meno disturbata da turbolenze atmosferiche. Per superare del tutto i problemi dell’atmosfera terrestre sono stati creati veri e propri osservatori spaziali: si tratta di telescopi che vengono lanciati nello spazio. Un’altra importante tipologia di osservatori sono i radiotelescopi. Consistono in grandi antenne paraboliche che rilevano le onde radio che provengono dalla spazio.

Gli osservatori astronomici in Italia

Nel bel paese esistono allo stato attuale ben dodici osservatori astronomici definiti professionali, coordinati e finanziati dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. Si tratta degli osservatori astronomici di Bologna, Cagliari, Catania, di Arcetri (a Firenze), di Brera e Merate (a Milano), di Capodimonte (a Napoli), di Asiago e del monte Ekar (a Padova), di Palermo, Roma, Teramo, Pino Torinese (a Torino) e Trieste. Esistono poi tanti altri osservatori dislocati nel territorio italiano, gestiti da associazioni e astrofili. Il telescopio “Copernico” nella Cima Ekar è il più grande presente in Italia con 182 cm di diametro. In Sardegna nei pressi di San Basilio è attualmente in costruzione il “Sardinia Radio Telescope” una radiotelescopio che con la sua parabola di 64 metri è il più grande d’Europa.

Immagine: Michele Berini – Fotolia

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NASA e astronomia

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NASA e astronomia

Pubblicato il 19 agosto 2011 di Galileo

La NASA (National Aeronautics and Space Administration) è l’agenzia governativa degli Stati Uniti che si occupa della ricerca aerospaziale e dei programmi spaziali. La Nasa é operativa dal 1958 e in questi anni ha condotto tra le altre cose le missioni sulla Luna, il programma Skylab (una stazione/laboratorio spaziale) e le missioni dello Space Shuttle.

Sonde e Telescopi Spaziali

Negli ultimi anni parte delle missioni spaziali si sono concentrate sullo studio e l’esplorazione di Marte: a partire dagli anni ’60 sono state lanciate ad intervalli regolari svariate sonde con veicoli orbitanti o esplorativi per la raccolta di informazioni. Un altro importante e attuale programma è L’Earth Observing System che consiste nell’osservazione della Terra dallo spazio mediante satelliti, per comprendere e prevedere i cambiamenti del pianeta.Per esplorare lo spazio la NASA ha condotto diversi programmi spaziali, inviando sonde per l’esplorazione dei pianeti del sistema solare: il programma Mariner è stato destinato allo studio di Venere, Marte e Mercurio; il programma Voyager destinato allo studio di Giove e Saturno è poi proseguito nell’esplorazione di Urano e Nettuno. Per l’osservazione spaziale la NASA si serve dei telescopi spaziali, come il telescopio riflettore Hubble, il telescopio spaziale Spitzer, che osserva nell’infrarosso e il telescopio Chandra che osserva lo spazio nei raggi X.

La Stazione Spaziale Internazionale

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è un centro di ricerca attualmente in fase di completamento che si trova in orbita attorno alla Terra. La sua costruzione è cominciata nel 1998 e dovrebbe concludersi nel 2012. E’ il più grande satellite artificiale orbitante e la più grande stazione spaziale mai costruita. La ISS è un progetto multinazionale gestito da l’agenzia spaziale statunitense (NASA), russa (RKA), canadese (CSA), europea (ESA) e giapponese (JAXA). Questo grande laboratorio di ricerca è stato creato per permettere all’equipaggio di svolgere ricerche ed esperimenti in biologia, medicina, fisica, astronomia e meteorologia. Nella stazione è installato L’Alpha Magnetic Spectrometer, un rivelatore di particelle per la ricerca di nuovi tipi di quest’ultima (materia oscura, antimateria). Attraverso i suoi esperimenti aiuterà i ricercatori a studiare l’origine del Universo.

Foto: Ronald Hertzschuch – Fotolia

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