Il Large Binocular Telescope è un telescopio che fa parte dell’osservatorio internazionale del monte Graham. E’ situato oltre i 3000 metri nella montagna più alta delle montagne Pinaleño, nel sud est dell’Arizona. Questo progetto nasce nel 1996 per diventare operativo nel 2008 da una collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Germania. L’Italia è impegnata nel progetto per il 25% attraverso l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).
Le caratteristiche principali del Grande Telescopio Binoculare
Il Large Binocular Telescope è attualmente il più grande telescopio al mondo. Il suo binocolo è costituito da due specchi con diametro di 8,4 metri sulla stessa montatura: con questo apparecchio sarebbe possibile vedere un’automobile sulla superficie lunare. Gli specchi sono forniti di una macchina fotografica digitale, la Large Binocular Camera che arriva ad una risoluzione di 37 milioni di pixel. La finalità del LBT sono le cosiddette “ricerche di frontiera” come l’origine delle galassie, la forma e la struttura dell’universo, vedere i pianeti delle stelle a noi vicine, studiare i buchi neri giganti.
Marco Pedani, l’astronomo italiano del progetto LBT
Marco Pedani è l’astronomo italiano che contribuisca al progetto LBT. Attualmente è Instrument Scientist per i MODS (i doppi spettrografi multi oggetto montati sul telescopio). Pedoni si è laureato in Astronomia nel 1996 all’Università di Bologna. Dopo il dottorato nella stessa università ha lavorato otto anni presso il Telescopio Nazionale Galileo, il più grande telescopio italiano situato nell’isola di San Miguel de La Palma, nelle Canarie. Qui è diventato responsabile dello spettrografo multi oggetto. Nel 2007 ha fatto domanda per LBT dove tutt’ora sta lavorando.
