Studiare l’astronomia è una cosa impegnativa quanto affascinante. L’astronomo con gli occhi rivolti al cielo si interroga di tutti i fenomeni visibili e non visibili, presenti e passati che accadono o che sono accaduti al di sopra delle nostre teste. L’astronomo usa i modelli matematici, le leggi della fisica per ricostruire, capire, simulare i fenomeni, gli eventi che governano l’universo.
L’astrofisica
Le conoscenze della fisica sono ormai inscindibili con la ricerca astronomica tanto che la parola astrofisica è diventato sinonimo di astronomia, e lo studioso, il ricercatore in queste discipline è chiamato comunemente astrofisico. Non deve stupire quindi che una solida base di matematica e fisica sia necessaria per intraprendere questo percorso e che queste materie siano le principali dei corsi di laurea in astronomia. Molti studenti che si iscrivono a questo corso rimangono spesso delusi perché le materie studiate nei primi anni non erano quelle che si aspettavano. L’astronomo deve essere trainato da una forte tenacia e passione per dedicarsi ad una disciplina così impegnativa.
Gli Istituti universitari italiani dove si studia astronomia
L’astronomia oggi non si limita alla mera osservazione, ma attraverso l’integrazione con diverse discipline come la fisica e la matematica è una scienza che applica un rigoroso metodo scientifico.
In Italia il corso di Laurea in Astronomia si può frequentare nelle Università di Bologna e di Padova. In alternativa è possibile seguire un corso di laurea triennale in Fisica e successivamente conseguire la specializzazione in Astrofisica anche in altre facoltà, come la Laurea Specialistica in Astronomia e Astrofisica all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, la Laurea Specialistica in Astrofisica e Fisica dello Spazio all’ Università degli Studi di Milano – Bicocca, il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Fisiche e Astrofisiche all’Università degli studi di Firenze.
Prospettive lavorative
Con la laurea triennale è possibile trovare lavoro in aziende del settore spaziale o informatico. Se si completa l’intero percorso di studi (laurea triennale, specialistica e dottorato) si può accedere alla ricerca e all’insegnamento universitario. Con la laurea specialistica si può lavorare come ricercatori negli osservatori astronomici, negli enti di ricerca nazionali (come L’istituto Nazionale di Astrofisica o L’agenzia Spaziale Italiana) e internazionali.
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